Brutto Farabutto

Hey tu, caro sentimento
Sei tu quel che porto dentro
Una vita persa e lasciata
come un senza tetto su di una panchina abbandonata.
Mai più, mi son detto più volte
poi tu hai riaperto le porte
E mi è rientrato dentro,
come in uno sparo al cuore nel mio petto al centro.
Hey tu, brutto farabutto
vai via dal mio petto distrutto
Dove alloggiava un cuore
che col tempo rallenta ed alla fine muore.
Hey tu caro disilluso
Su dai non portarmi il muso
Non ho una pistola puntata
Ogni tua ferita con me sarà guarita.
Si tu, ti ho detto più volte
mi hai dato le chiavi delle porte
e mi hai fatto entrare per ricordarti cosa vuol dire amare.

(Luigi Litti – Federica Zaccaria)

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